RASSEGNA STAMPA

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Invecchiamento attivo, Auser: corsi per tutti

La fantasia è il filo conduttore dell’anno accademico 2019-20 dell’Università Popolare ‘Giuseppe Malvermi’. Anche quest’anno, l’università dell’età libera di Auser Piacenza, ha predisposto un ricco programma di corsi (e di conferenze), al fine di promuovere l’invecchiamento attivo e l’apprendimento a tutte le età. Ampliare i propri orizzonti, imparare nuove tematiche ed approfondire i propri interessi culturali, aiuta a mantenere la mente in allenamento, ed è anche uno straordinario strumento di contrasto alla solitudine e all’esclusione sociale.

“Quest’anno – spiega il responsabile dell’Università Popolare di Auser, Marco Marchetta, abbiamo pensato di affiancare – ai tradizionali (e sempre molto richiesti) corsi di storia, di lingue straniere, di informatica, di arte e di filosofia – nuovi percorsi legati al tema della fantasia. Siamo convinti che – per i nostri iscritti ma, più in generale, per ognuno di noi – sia molto importante sviluppare nuovi interessi culturali e, al tempo stesso, mantenere viva la fantasia, sviluppandola quotidianamente”. A tale proposito sono stati pensati nuovi corsi – che partiranno a gennaio (le iscrizioni sono aperte) – , quali ad esempio: “La magia delle fiabe” (un percorso volto ad ampliare l’immaginazione dei nonni, avvicinandoli con più spontaneità al mondo dei loro nipoti, attraverso il racconto di una storia) e “Imparare a stupire con i giochi di prestigio” (un viaggio di nozioni storiche, teoriche e psicologiche legate all’antica arte dell’illusione e degli effetti magici). Verranno inoltre proposti corsi per imparare il gioco degli scacchi ed il burraco, al fine di offrire nuove opportunità di socializzazione alle persone, mantenendo la mente in allenamento. “Tenere in esercizio la propria mente – spiega Marchetta – significa mantenersi in salute e rallentare il processo di invecchiamento”. Due sono gli aspetti su cui il direttore Marchetta pone l’attenzione: “L’Università popolare di Auser – è bene ricordare – è aperta a tutti, indipendentemente dal proprio titolo di studio. Prioritario per noi è l’aspetto della partecipazione attiva e del confronto fra le persone, a cui si aggiunge – evidenzia Marchetta – la capacità di mantenersi in sintonia con il presente (per poter rimanere aggiornati sui cambiamenti della società, sulle nuove tecnologie, sul linguaggio delle giovani generazioni)”.

Conferenze e teatro

L’Università popolare ‘G.Malvermi’ – con sede in via S. Siro 74 a Piacenza – coinvolge ogni anno oltre 250 iscritti ed affianca all’attività corsuale, un ciclo di conferenze su tematiche di interesse collettivo (dalla salute all’economia) e serate a teatro (con l’abbonamento al Piccolo Teatro di Milano per la stagione 2019-20 e la convenzione con il Teatro Municipale per la prosa, la lirica e la concertistica). L’Università Popolare ‘G.Malvermi’ è accreditata dalla rete nazionale ‘Auser Cultura’ (che coinvolge una sessantina di università popolari italiane) ed è in possesso del Certificato di qualità (“Bollino Blu”) per l’attività corsuale (culturale e formativa) che propone ogni anno. “A inizio 2020 è in programma – inoltre – un ciclo di conferenze sul tema dell’acqua, presso l’Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano. A dicembre, proporremo alcuni incontri sulla salute con i medici dell’Ausl piacentina”, aggiunge Marchetta, che invita – infine – gli iscritti il prossimo 18 dicembre a trascorrere un pomeriggio insieme per il tradizionale scambio di auguri natalizi presso Palazzo Ghizzoni Nasalli.

Giardini, scultura e salute: tante le proposte

Tante le novità presenti nel calendario di quest’anno, a cominciare dai corsi “Il Mindfulness” e “Il metodo Feldenkrais”. Al centro, si colloca il tema della salute, attraverso l’insegnamento di pratiche volte a contrastare lo stress e a prendere nuova consapevolezza di sé e dei propri movimenti nell’ambiente. Spazio anche all’arte (con il nuovo corso di scultura) e alla storia del territorio (con il corso su Piacenza e i suoi monumenti). Non mancano corsi di musica (sulla storia del jazz), di teatro e di danza folk. Verrà inoltre riproposto il corso sui giardini golosi, con tante proposte per trasformare il proprio terrazzo in un’oasi verde. Sono in calendario i consueti corsi di lingue straniere (inglese, tedesco, francese, spagnolo) – che riscuotono sempre ampio successo – , insieme alle lezioni di filosofia, di informatica, di psicologia e di allenamento alla memoria. I corsi si svolgono una volta alla settimana e i programmi sono pubblicati sul sito dell’Università Popolare G.Malvermi (Info: 0523 – 1725250 – www.uniauserpiacenza.com)

                       (Di Redazione Online  - 14 Novembre 2019 - Corriere Padano)

Dalla Storia agli scacchi: riparte l’Università dell’età libera di AuserCultura

Ricominciano i corsi dell’Università dell’età libera di AuserCultura Piacenza. Una università in crescita, che cerca di rispondere ai bisogni formativi dei piacentini avanti con gli anni, e non solo.

Oltre 300 i corsisti dell’anno scorso, dei quali il 60 per cento over 65 e tre su quattro erano donne.

I corsi – che vanno dalle lingue alla letteratura, dall’informatica alla storia e che quest’anno introducono nuove discipline orientate allo sviluppo della fantasia –  sono diurni, per venire incontro alle esigenze degli anziani che la sera hanno maggiori difficoltà ad uscire di casa.

                                                                                            (Libertà - 9 ottobre 2019)

Anziani, al via domani i corsi dell'Università dell'età Libera di Piacenza di Auser
 

Anziani, al via domani i corsi dell'Università dell'età Libera di Piacenza di Auser

 

Marchetta: «Il 60 per cento dei nostri studenti ha più di 65 anni»

Anziani, al via domani i corsi dell'Università dell'età Libera di Piacenza di Auser
E’ tutto pronto per l’attesa presentazione dei corsi dell’Università dell’età libera di Ausercultura Piacenza. L’appuntamento è per mercoledì 9 ottobre alle 16.30 presso la “Serra” di palazzo Ghizzoni Nasalli (ingresso da vicolo Serafini, 12). Saranno presenti i docenti, rappresentanti del Comune di Piacenza e il direttore di AuserCultura Piacenza, Marco Marchetta. “Presentiamo un’Università in crescita, che sempre più trova rispondenza nei bisogni formativi della cittadinanza piacentina, e non solo. I corsisti dell’anno precedente sono stati oltre 300, e il 60 per cento di essi ha più di 65 anni. Non solo: il 75 per cento sono donne. Visite culturali, conferenze e per esempio spettacoli al Piccolo Teatro di Milano completano quella che va oltre l’offerta didattica. Il mondo di AuserCultura è un mondo che cresce dal basso, tra corsisti, docenti e Auser e permette di ritagliare su misura l’offerta formativa e combattere, più di ogni altra cosa, l’isolamento in una fase della vita che può essere piena di sorpresa e in cui è possibile imparare tante cose”.

                                                                                              (IlPiacenza 8 ottobre 2019)

Al via corsi dell'età libera Uniauser, un antidoto a isolamento e televisione
 

Al via corsi dell'età libera Uniauser, un antidoto a isolamento e televisione

Al via i corsi dell’Università dell’età libera Auser Piacenza: «Cultura chiama cultura»

E’ partito con una overture dei corsi e interventi sulle motivazioni di fondo che hanno portato un’associazione come Auser, che nella nostra provincia conta oltre 2mila iscritti, a dare vita all'Università dell’età libera Giuseppe Malverni, che nel pomeriggio di mercoledì 3 ottobre ha aperto ufficialmente i corsi per il nuovo anno. Tra novità (corso di giardinaggio, biografia politica, storia della chiesa, smartphone) e piacevoli conferme (i corsi di lingua, letteratura, cinema e teatro) l’anno accademico dell’università si è aperto con i saluti dell’assessore ai servizi sociali del Comune di Piacenza, Federica Sgorbati, del presidente provinciale Auser Sergio Veneziani, di quello regionale Fausto Viviani e del direttore dell’Uniauser Piacenza, Marco Marchetta. «C’è un’ottima collaborazione tra Auser e Comune di Piacenza - ha premesso l’assessore Sgorbati -  qui si sta insieme a partire dalla conoscenza, e questo modo di stare insieme è un prezioso antidoto per l’isolamento, per una terza età composta da troppa televisione. Vi auguro  - ha concluso - di trascorrere ore in compagnia e di uscire da questi corsi più ricchi di quando ci siete entrati». Le ha fatto eco Sergio Veneziani: «Qui offriamo alle persone la possibilità di frequentare corsi qualificati e far nascere, così, attività collaterali. Perché  molti anni fa Auser costruì il primo percorso di educazione permanente soprattutto per le molte persone che in giovane età non hanno potuto studiare. Oggi a queste persone, e non solo, offriamo cultura. E la cultura chiama cultura. Così nasce la promozione sociale, la collettività». Nel parlare agli studenti Auser che hanno un’età dai 20 agli 87 anni, l direttore Marchetta ha sottolineato l’approccio “umano” dei corsi. «Il rapporto umano conta molto nel piano di offerta formativo: dalla curiosità e dalle nuove conoscenze nascono relazioni umane in un contesto scolastico mai provato prima da studenti e, spesso, dagli insegnanti. E’ un tempo davvero libero quello che si passa all’Uniauser, la libertà di poter imparare insieme».

                                                                                              (IlPiacenza 3 ottobre 2018)

Dal cinese al ricamo, dalla cucina al tango argentino, dalla meteorologia alla storia dell'arte: sono triplicati i corsi che l'università popolare dell'età libera "Giuseppe Malvermi" dell'auser propone alla terza età piacentina

Dal cinese al ricamo, dalla cucina al tango argentino, dalla meteorologia alla storia dell'arte: sono triplicati i corsi che l'università popolare dell'età libera "Giuseppe Malvermi" dell'auser propone alla terza età piacentina. Il ricco programma delle lezioni è stato presentato ieri pomeriggio nella sala riunioni della casa editrice Vicolo del Pavone alla presenza dell'assessore Tiziana Albasi, del presidente provinciale di auser Sergio Danese, del direttore responsabile Marco Marchetta, del direttore scientifico Giancarlo Sacchi e del presidente regionale di auser Franco Di Giangirolamo.
"È da più di vent'anni che auser è attiva sul territorio con iniziative e corsi, ma solo da un paio d'anni l'università "Malvermi" ha investito sull'offerta formativa" hanno spiegato Sacchi e Danese, "quest'anno i corsi sono triplicati per venire incontro alle esigenze dei piacentini della terza età. Proprio con questo obiettivo insieme all'Università Cattolica stiamo effettuando una ricerca sui fabbisogni formativi di circa 400 piacentini over 65".
Molti corsi sono già iniziati in ottobre sia nella sede di Vicolo del Pavone che in quella di auser, coinvolgendo più di 150 iscritti: da segnalare risultano le lezioni di Tango Argentino con i maestri Gabriele Caprioli e Daniela Arcelli, Storia e Cinema del ‘900 con Aldo Acerbi, Meteorologia con il docente Vittorio Marzio di Meteo Val Nure, Religioni con don Luigi Bavagnoli, Musica con Massimo Cottica, Ricamo con la docente Maria Elena Bonnini, Storia dell'Arte con Marco Zavattarelli e ancora Mantenersi in Salute con il docente Marco Pisani. L'Università auser ha poi garantito i grandi classici della formazione per l'età adulta e quindi i corsi di Informatica con Maurizio Alfarone, Filosofia con Alberto Gromi, Disegno e Tecniche Pittoriche con Marco Zavattarelli, Letteratura Italiana con Luigi Galli, lingua Francese con Marisa Galli, Inglese con Graziella Molinari e Spagnolo con Pilar Rodriguez. Completano poi il vario menù formativo i corsi, in avvio da gennaio 2015, di Cucina con gli chef Stefano Quagliaroli, Ettore e Stefano Ferri, Lingua Cinese con Carlotta Trevisan, Lingua Russa con la docente Katiuscia Ghisleri, Teatro con il docente Massimo Savi, Lingua e Cultura Italiana con la docente Donatella Vignola, Lingua e Letteratura Tedesca a cura del Centro Italo-Tedesco, Matematica con la docente Rosa Albanese, Natura e Ambiente con la docente Chiara Spotorno.
"Le lezioni si svolgeranno attraverso appunti e programmi essenziali in modo da facilitare l'apprendimento" hanno spiegato Galli e Molinari, "l'idea è quella di radicarsi il più possibile alla concretezza e alla realtà di oggi".
Da parte sua invece l'assessore Albasi ha evidenziato come "l'auser sia una realtà importante perché offre la possibilità di coltivare interessi e passioni, mettendosi a disposizione della città".


Betty Paraboschi                      (Libertà venerdì 31 ottobre 2014 pagina 24)

Piacentini, tutti psicologi e cuochi

 

Dai primi test curati da tre studenti della Cattolica, ecco i corsi di formazione

preferiti dagli adulti. Il campione finale prevede ben quattrocento interviste

Psicologia, cucina, alimentazione e nutrizione. Ecco i corsi di formazione che gli adulti piacentini vorrebbero frequentare. A dirlo sono i primissimi risultati del test sui fabbisogni formativi stilato da Università Cattolica e Auser. La somministrazione del test è iniziata una settimana fa e ha interessato la zona di piazza Duomo. Incaricati di condurre la ricerca sono tre studenti del terzo anno della Cattolica: Sara Pelasgi di Scienze della Formazione, Carolina Daveri e Michele Cantarelli entrambi di Economia.Ieri mattina siamo andati a verificare l'incedere del lavoro di somministrazione dei test. «Siamo partiti dall'area centrale di piazza Duomo, ma a breve ci sposteremo all'ingresso dei centri commerciali e nelle aree periferiche della città - hanno spiegato le studentesse - il nostro target di età va dai 45 anni in su, vogliamo capire quali sono le aree di interesse degli adulti e se sarebbero disposti a frequentare i corsi di formazione di Auser». Ecco i primi risultati del test che coprirà un campione di circa 400 adulti: «Le persone sono orientate verso l'area culturale e la pratica applicata, mentre dimostrano meno interesse verso l'area scientifica fatta eccezione per la psicologia- hanno spiegato Sara e Carolina- non hanno destato molto interesse, almeno fino ad ora, le scienze politiche e la spiritualità orientale». In tanti vorrebbero approfondire le materie con cui hanno avuto a che fare per tutta la vita a causa del lavoro oppure che hanno studiato e poi abbandonato per dedicarsi ad altro. «Ho notato che molti intervistati tendono a preferire l'area in cui si sono diplomati- ha detto Sara- a seconda degli interessi già sviluppati corrisponde anche un maggiore indice di gradimento».E' giusto ora, fare un passo indietro e spiegare come è nata l'idea di somministrare questo test e soprattutto dove si vuole arrivare. I deus ex machina di questo progetto sono il direttore scientifico e il direttore responsabile dell'università dell'età libera "G. Malvermi" di Auser Piacenza. Stiamo parlando di Giancarlo Sacchi e di Marco Marchetta che hanno spiegato: «Nella nostra città manca un'indagine di questo tipo e ci servirà per ampliare o modificare la nostra offerta formativa.Il nostro obbiettivo è quello di arrivare ad una formazione continua e circolare». L'anno accademico 2014/2015 per l'Università dell'età libera è alle porte, ma iscriversi è possibile, basta accedere al sito www. uniauserpiacenza. it oppure chiamare lo 0523.591001 o recarsi in via Giordano Bruno 6 nella sede di Vicolo del Pavone. Il progetto ha avuto il patrocinio del Comune di Piacenza, mentre il test è stato composto grazie alla professionalità di Enrico Fabrizi docente di statistica della Facoltà di Economia e da Giuseppe Quattrone, assegnista di ricerca nella medesima facoltà, in collaborazione con la Facoltà di Scienze della Formazione e Auser Piacenza.

 

Nicoletta Novara                                                 (Libertà del 09/10/2014)

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